Detergenti e cosmetici naturali

I detergenti per la casa e per la persona oltre ai cosmetici, rappresentano un pericolo costante e silenzioso con cui veniamo a contatto ogni giorno!

Ripropongo questo bellissimo articolo del Dr. Mercola, tradotto ormai 4 anni fa per il Gruppo Facebook BenEssere Paleo , in cui sono elencati i 7 PERICOLI NASCOSTI che ci circondano dentro e fuori la nostra casa.

E il dr. Mercola ci da anche una lista di consigli preziosi e soprattutto tante RICETTE per realizzare da soli e con pochi ingredienti NATURALI detergenti e cosmetici!

Troverete anche il suo INFOGRAFICO tradotto, una guida per aiutarvi a riconoscere quale prodotto è assolutamente da togliere dal carrello della spesa, grazie alla lettura dell’etichetta.

7 Fattori Domestici che decidono per la tua salute

Ogni anno in America più di 80.000 sostanze chimiche prodotte dall’uomo vengono aggiunte ai prodotti per la cura della casa, al cibo e ai suoi imballaggi, per la maggioranza dei quali non ne viene testata in anticipo la sicurezza.

Una tipica casa americana contiene da 11 a 38 litri di materiali tossici sotto forma di prodotti per la pulizia.(1)

In Europa è vietato l’uso di più di 1.300 sostanze chimiche, in lozioni, saponi, dentifrici, cosmetici, ed altri prodotti per la cura della persona.

Negli USA solamente 11 sono stati bannati.(2)

In aggiunta a queste ci sono i ritardanti di fiamma, presenti in innumerevoli articoli, dai mobili ai prodotti per l’infanzia e l’elettronica, ed è facile capire perché alcuni esperti sostengono che molte persone sono esposte a livelli pericolosi di sostanze chimiche.

Molte di queste sostanze chimiche possono finire nella polvere di casa, e in particolare, i bambini piccoli possono ingerire anche 50 mg di polvere al giorno, rendendo la polvere domestica una fonte importante di esposizione a sostanze tossiche (3) che contribuisce allo sviluppo sia dell’obesità (4) sia di altri seri problemi di salute.

L’esposizione tossica è andata “troppo oltre”, avvertono gli esperti Quando domandiamo se c’è bisogno di ridurre l’utilizzo di sostanze chimiche in casa, il professor Stephen Holgate, esperto di asma all’Università di Southampton e autore di un nuovo studio sull’aria negli ambienti chiusi (5) presso The Royal College of Physicians, risponde (6) così:

“Certo che dovremmo. Siamo andati oltre. Ci sono 15.000 sostanze chimiche che circolano in un essere umano medio. Molte in piccola quantità, ma dobbiamo approfondire di più su come queste miscele interagiscono quando sono nel nostro corpo, specialmente nel feto che è molto sensibile.”

Da una parte è praticamente impossibile evitare del tutto sostanze chimiche tossiche, ma possiamo ridurre significativamente l’esposizione ponendo attenzione a cosa portiamo in casa e usiamo quotidianamente.

Il più delle volte esistono alternative sicure, efficaci e più economiche ai prodotti tossici che usiamo. In quest’articolo mostro sette punti critici mediamente presenti in casa, dove sostanze chimiche tossiche o altri pericoli possono significativamente minacciare la vostra salute, compreso il vostro peso. (7)

1. Alimenti trasformati

Oltre ad essere caricati di calorie inutili dovute all’elevato quantitativo di zucchero contenuto, i cibi processati sono la fonte primaria di additivi sintetici alimentari, conservanti, coloranti ed esaltatori di sapidità, molti dei quali non opportunamente testati per la sicurezza a lungo termine.

Inoltre, una recente stima (8) eseguita dall’Istituto Nazionale Danese del Cibo avverte che anche piccole quantità di sostanze chimiche una volta combinate tra loro possono amplificare i rispettivi effetti dannosi, e qualsiasi valutazione di rischio sia stata fatta, è stata eseguita sulla singola sostanza isolata. In particolare, i ricercatori hanno scoperto che anche sostanze chimiche non cancerogene possono causare il cancro quando combinate ad agire sinergicamente!

Questo è un risultato importante, considerando che sono ammessi più di 10.000 additivi nel cibo e nei suoi imballaggi (9).

Quest’ultimi spesso contengono ad esempio bisfenolo-A (BPA), bisfenolo-S (BPS) e ftalati, che possono migrare all’interno del vostro cibo. Il propilparabene, usato come conservante nel cibo, è solo uno di una lunga lista di additivi alimentari pericolosi ammessi negli USA, una sostanza chimica che interferisce con il sistema endocrino, trovato in circa 50 alimenti di marca, tra cui tortillas, muffin, torte e coloranti. Nel frattempo nel 2006 l’Unione Europea ha eliminato il propilparabene dalla sua lista degli additivi sicuri, per il rischio potenziale sulla salute, tra cui l’attività estrogena (fattore rilevante per i tumori sensibili agli estrogeni come quello al seno). E’ stato inoltre dimostrato di ridurre la fertilità nelle donne, e di ridurre il numero degli spermatozoi e i livelli di testosterone negli uomini.(10)

L’ EnvironmentalWorking Group (EWG) ha lanciato una campagna mediatica ed una petizione con l’obiettivo di eliminare le sostanze chimiche dalle catene alimentari degli USA. Per evitare questo tipo di sostanze chimiche, eliminate cibi trasformati e preconfezionati, inclusi prodotti da forno, condimenti e bevande zuccherate, e mangiate cibo VERO, preferibilmente biologico e di produzione locale, che sarà fresco e nel contempo privo pesticidi dannosi.

2. Gli inquinanti nell’aria di ambienti chiusi

Secondo l’EPA, l’aria degli ambienti chiusi contiene inquinanti da 2 a 5 volte superiori a quelli contenuti nell’aria esterna, in alcuni casi anche fino a 100 volte maggiori.

La lista degli inquinanti dell’aria in ambienti chiusi è lunga.(11)

Un impressionante studio del 2009 (12) ha identificato 586 sostanze chimiche nell’aria di 52 case normali vicino al confine Arizona-Messico.

Queste includevano i pesticidi diazinone, chlorpyrifos e DDT, alti livelli di ftalati, e 120 sostanze chimiche che non sono riusciti neanche ad identificare. Ogni cosa nella vostra casa contribuisce alla scarsa qualità dell’aria, tra cui le sostanze chimiche presenti nelle vernici, nelle pavimentazioni, negli arredi, così come nei prodotti per la pulizia e i deodoranti.

In genere, se un prodotto è profumato rappresenta un rischio per la salute (a meno che questo non arrivi da un olio essenziale puro).

Secondo lo studio (13) del Royal College of Physicians, areare la vostra casa per qualche minuto al giorno aiuta di molto la qualità dell’aria.

A meno che non abitiate in una zona molto inquinata, come ad esempio a ridosso di una strada principale. In questo caso avrebbe senso prendere in considerazione l’uso di purificatori dell’aria all’interno della vostra abitazione.

La pianta ragno ad esempio, sembra ridurre i livelli di formaldeide nell’aria.(14)

I test della NASA hanno dimostrato come le piante domestiche riescano ad eliminare in 24 ore fino all’87% delle tossine presenti nell’aria.

Raccomanda di avere da 15 a 18 piante di che stiano in vasi da 15-21 cm di diametro per una casa da 170 metri quadrati.

Ricette per prodotti detergenti fatti in casa

Le fonti di inquinamento dell’aria domestica sono numerose, e i prodotti per la pulizia sono ai primi posti, tra cui i saponi per il bucato e i foglietti per l’asciugatrice, che possono liberare fino a 600 composti organici volatili (VOCs).

Queste tossine si possono assorbire anche attraverso la pelle, durante il lavaggio, senza parlare delle esalazioni respirate nel processo.

Ci sono sul mercato prodotti più sicuri, tra cui il mio Greener Cleaner Laundry Pouches (sacchetti ecologici per il bucato in lavatrice), ma è facile essere ingannati perché molte sostanze chimiche possono essere omesse dall’etichetta.

Per fortuna è sia facile sia economico preparare soluzioni detergenti fatte in casa. Su greatist.com si possono trovare ricette (15) che vale la pena stampare ed annotare per utilizzi futuri, dato che soddisfano praticamente ogni tipo di pulizia possiate immaginare.

Di seguito ci sono le mie preferite prese da questa lista. Per il resto si rimanda all’articolo originale (ndt: 1 tazza=240 ml).

  • Disincrostante profumato per il water: Versare ½ tazza di bicarbonato e circa 10 gocce di olio essenziale di tea tree nel water, fate seguire ¼ di tazza di aceto. Strofinare con la spazzola del water.
  • Detergente multiuso per superfici: Mischiare parti uguali di acqua e aceto. Spruzzare sulla superficie e rimuovere. Per ripiani in pietra, al posto dell’aceto usate alcol o vodka nell’acqua, altrimenti l’acidità potrebbe rovinare alcune superfici come marmo e granite.
  • Detersivo per bucato fatto in casa: My Healthy Green Family (La Mia Famiglia Salutare ed Ecologica)(16) offre una ricetta per il lavaggio del bucato senza borato usando solo cinque ingredienti non tossici: sapone di glicerina, soda, bicarbonato di sodio, acido citrico e sale grosso. Per le istruzioni complete consultate la fonte originale (17)
  • Detergente non tossico per piastrelle: Per pavimenti piastrellati, miscelate in un secchio una parte di aceto bianco con due parti di acqua calda. Strofinare come al solito, usando anche uno straccio o un mocho. Non serve risciacquare. Fate attenzione all’aceto, che non è indicato per pavimenti in legno laccati o di qualsiasi tipo di legno.
  • Disincrostante per doccia e bagno: Eliminate la sporcizia spruzzando aceto bianco sulla zona interessata. Lasciare agire per 30 minuti. Rimuovere con una spugna se necessario, e sciacquare con acqua calda. Per sporco più ostinato, mischiate bicarbonato di sodio con un una piccola quantità di sapone di Marsiglia liquido. Strofinare e risciacquare. I residui di sapone possono essere puliti anche utilizzando un pizzico di olio di cocco su un panno umido. Spruzzare la superficie con aceto bianco ed asciugare passando un panno che non lasci pelucchi.
  • Disinfettante per il tagliere (legno o plastica): Tagliate a metà un limone fresco e strofinatelo sulla superficie del tagliere. Lasciare agire il succo per 10 minuti, poi risciacquate. Potete utilizzare anche olio di cocco per pulire, disinfettare e trattare il tagliere. Utilizzatelo ognivolta vedete che il legno inizia ad avere un aspetto secco.
  • Ammorbidente fai da te: Aggiungete 20-30 gocce di olio essenziale in una bacinella contenete circa 4 litri di aceto bianco. Ad ogni lavaggio, mescolate la soluzione e prelevate 80 ml da aggiungere al bucato.
  • Detergente Multiuso per vetri e specchi: Mischiate una parte di aceto bianco con quattro parti di acqua. Aggiungete del succo di limone per ottenere profumo agrumato. Il succo di limone aggiunge efficacia nella rimozione del grasso. Spruzzate su vetri o specchi, e strofinate con una spugna o uno straccio.
  • Disinfettante antibatterico: I bagni sono terreno fertile per i germi, di tutti i tipi, ma gli antibatterici contengono triclosano e possono nuocere più che sanificare. Per ottenere una soluzione antibatterica fatta in casa, mischiate due tazze di acqua con 3 cucchiai di sapone di Marsiglia liquido e da 20 a 30 gocce di olio di tea tree. Spruzzate sulle superfici (come tavoletta e lavello), quindi rimuovete.
  • Detersivo per stoviglie fatto in casa: Unite parti uguali di sapone liquido di Marsiglia e acqua. Potete aggiungere succo di limone se preferite. Utilizzate circa due cucchiai di succo di limone da mischiare in una tazza di acqua e una tazza di sapone liquido di Marsiglia. Conservate in un barattolo di vetro. Riempite lo scomparto sapone della lavastoviglie con questa soluzione, e aggiungete aceto bianco puro nello scomparto del risciacquo. Foglietti non tossici profumati e per asciugatrice: Riempite un sacchetto di erbe secche di vostro piacimento ed utilizzatelo al posto dei foglietti profumati. Un’altra opzione è di mettere qualche goccia di olio essenziale su di un panno che non lasci pelucchi. Entrambe le soluzioni sono ovviamente riutilizzabili. Appena sentite che il profumo sta svanendo aggiungete nuove erbe secche o qualche goccia in più di olio essenziale.
  • Lucidante per mobili: Unite ¼ di tazza di aceto con ¾ di tazza di olio di oliva. Distribuire la soluzione sul mobile con un panno che non lasci pelucchi, poi rimuovete. Per mobili in legno, unire ¼ di tazza di succo di limone con ½ tazza di olio di oliva, quindi seguire la stessa procedura illustrata sopra. In alternativa potete usare anche solo olio di cocco, con la stessa esecuzione. Per ognuna di queste procedure, testate prima la soluzione scelta in una piccola area della superficie da trattare.

3. Ritardanti di fiamma

Cuscini del divano, tappeti, materassi, articoli per bambini e prodotti elettronici sono una fonte comune di ritardanti di fiamma, sostanze tossiche che mettono a rischio la nostra salute, ritenute responsabili di infertilità, difetti alla nascita, ritardi dello sviluppo neurologico (18), ridotto QI e disturbi comportamentali nei bambini, disfunzioni ormonali 19, e cancro.

I ritardanti di fiamma sono stati identificati come uno dei 17 gruppi di sostanze chimiche da evitare con “elevata priorità” per ridurre il cancro al seno. (20-21)

C’è inoltre una ricerca che sostiene un impatto negativo anche sugli animali domestici. Ad esempio l’ipertiroidismo nei gatti è stato collegato all’esposizione all’etere di difenile polibromurato (PBDE). (22)

Queste sostanze chimiche secondo recenti studi, stanno avvelenando non solo gli animali domestici ma la fauna selvatica. La raccomandazione più ovvia è di optare per alternative biologiche o “ecologiche”, di qualsiasi prodotto si parli, arredamento, vestiario, giochi per bambini, prodotti per la pulizia, prodotti per la cura della persona.

Questa è di gran lunga la soluzione più semplice, in quanto i produttori non sono tenuti a rivelare le sostanze chimiche che utilizzano per rendere i loro prodotti conformi alle norme di sicurezza, come ad esempio le norme di sicurezza antincendio.

Ad esempio, il vostro materasso e la biancheria da letto possono essere stati trattati con ritardanti di fiamma, ma non lo troverete scritto nell’etichetta. Lana e seta sono due alternative eccellenti, visto che sono naturalmente ritardanti di fiamma.

Se avete difficoltà a reperirle localmente, potete trovare nel mio negozio online coperte, trapunte, cuscini e materassi in lana e seta. 9

4. Prodotti per la cura della persona

Una donna americana media usa 12 prodotti al giorno per la cura della persona e/o cosmetici, contenenti mediamente 168 differenti sostanze chimiche. Prodotti come assorbenti interni ed esterni sono stracolmi di sostanze tossiche tra cui diossina, sottoprodotti di disinfezione al cloro, cotone geneticamente modificato e pesticidi. Gli uomini, che tendono ad utilizzare meno prodotti, sono comunque esposti quotidianamente a circa 85 sostanze chimiche.

Nei cosmetici sono utilizzati circa 13.000 sostanze chimiche e solo il 10% è stato testato per la sicurezza. Come riporta recentemente Reuters: (23 )

“Alcune creme, shampoo, dopo-barba e dentifrici prodotti da marche come L’Oreal e Procter & Gamble, possono contenere sostanze potenzialmente pericolose…

Il gruppo francese UFC-Que Choisir per la difesa del consumatore…ha pubblicato una lista di 185 prodotti contenenti sostanze ammesse ma che possono provocare allergie, irritazioni, disfunzioni ormonali… Lo studio si riferisce, ad esempio, a otto marche di salviette per bambini, comprese L’Oreal’s Bebe Cadum and Mixa, Beiersdorf’s Nivea e Procter & Gamble’s (P&G) Pampers che contengono fenossietanolo, che come è stato detto può essere tossico per il sangue e il fegato”.

Per evitare gli ingredienti potenzialmente tossici, cercate prodotti con il simbolo USDA 100% biologico e assicuratevi di leggere la lista degli ingredienti.

L’archivio (24) dell’ EnvironmentalWorking Group’s Skin Deep può aiutarvi a trovare prodotti per la cura della persona che siano esenti da sostanze chimiche discutibili. Ho creato personalmente una linea per la cura della pelle con ingredienti facilmente riconoscibili, come olio di cocco, olio di arancio, estratto di rosmarino, e prodotti per l’igiene femminile realizzati al 100% in cotone biologico.

L’olio di cocco può sostituire molti prodotti per la cura della persona.

Quando si tratta di prodotti per la cura personale sicuri e anche meno costosi, la sfida è quella di semplificare la routine di bellezza e produrne di vostri fatti in casa, utilizzando ingredienti genuini e naturali.

Ad esempio il semplice olio di cocco può sostituire una lunga lista di prodotti costosi e potenzialmente tossici, come mostrato di seguito. (25-26)

Se desiderate profumare, aggiungete semplicemente una o due gocce del vostro olio essenziale preferito, di alta qualità.

  • Trattamenti per capelli: L’olio di cocco è noto per le sue proprietà benefiche sui capelli. (27) Molte donne sembrano preferirlo nei trattamenti precedenti lo shampoo. Massaggiando semplicemente l’olio di cocco sui capelli asciutti, e lasciandolo agire per un’ora o più. Lo potete lasciare anche tutta la notte, indossando una cuffia da doccia o un asciugamano per proteggere il cuscino. Quindi risciacquate e procedete al lavaggio e alla piega usuale. Struccante: Passarlo con un fiocco di cotone umido, rimuoverlo con del cotone pulito o con un asciugamano umido.
  • Detergente per viso: Massaggiare una piccola parte di olio di cocco su viso e collo, rimuoverlo con un asciugamano ed asciugare.
  • Esfoliante per corpo: Mescolare in un barattolo di vetro parti uguali di olio di cocco e zucchero di canna biologico. Applicare lo scrub sulla pelle secca prima del bagno o della doccia.
  • Esfoliante per viso: Per uno scrub più delicato per il viso, invece dello zucchero, unite l’olio di cocco al bicarbonato di sodio, oppure alla farina d’avena con un pizzico di cannella. Lozione per rasatura: Applicare uno strato sottile di olio di cocco sulla parte da rasare, procedere alla rasatura come di consueto. L’acido laurico contenuto nell’olio di cocco fungerà inoltre da antisettico per gli eventuali tagli.
  • Crema idratante per viso e corpo: Potete usare l’olio di cocco da solo oppure aggiungere gocce dell’olio essenziale che preferite (assicuratevi di utilizzare un olio essenziale di alta qualità indicato per uso topico). L’articolo menzionato (28) consiglia anche di trattare l’olio di cocco con una frusta elettrica, per ottenere una morbida crema idratante che rimane soffice e spalmabile anche alle temperature più fredde. Quando applicato sulla pelle, l’olio di cocco aiuta a limitare la comparsa di linee e rughe, aiutando a mantenere i tessuti connettivi forti ed elastici, favorendo l’eliminazione dello strato esterno di cellule morte, e rendendo la vostra pelle più levigata.
  • Crema per occhi: Applicate uno strato sottile di olio di cocco attorno ai vostri occhi, per attenuare le rughe e combattere l’assottigliamento e il cedimento della pelle. Crema per le cuticole: Massaggiare semplicemente una piccola parte di olio di cocco attorno alle cuticole, per ammorbidire le zone secche.
  • Deodorante: Applicare una piccola parte di olio di cocco sotto le ascelle aiuta ad eliminare gli odori, grazie alle sue proprietà antibatteriche. Se preferite, aggiungete una piccola parte di bicarbonato di sodio, oppure realizzate da voi un deodorante con olio di cocco, bicarbonato di sodio e polvere di radice di amaranta (arrow root). Per le istruzioni seguite il video in basso (ndt: si rimanda all’articolo originale). DeliciousObsessions.comcontiene ricette per realizzare deodorante con base olio di cocco. (29)
  • Sapone da bagno: Aggiungere dell’olio di cocco nel bagno aiuta ad idratare le pelli secche ed irritate (dopo assicuratevi di rimuoverlo dalla vasca per evitare di scivolare!). Assicuratevi inoltre che l’acqua sia più calda di 24 gradi Celsius altrimenti l’olio tornerà solido.
  • Sapone: L’olio di cocco è uno degli ingredienti di base per molte ricette di saponi fatti in casa, come in questo di NourishingJoy.com.30
  • Balsamo per labbra: Potete applicare un po’ di olio di cocco così com’è, oppure realizzare da voi un balsamo per labbra partendo da questo ingrediente base. Trovate ogni tipo di ricetta online, qui ce n’è una di The Liberated Kitchen.31
  • Dentifricio: Combinato al bicarbonato di sodio, l’olio di cocco può sostituire il vostro solito dentifricio. Il bicarbonato di sodio pulisce delicatamente, mentre l’olio di cocco ha un’azione antibatterica e aiuta a combattere i batteri nocivi. Per le ricette con olio essenziale per ravvivare il vostro dentifricio guardate DeliciousObsessions.com.(32)
  • Repellente per insetti: Unire l’olio di cocco ad olii essenziali di alta qualità può aiutare ad allontanare insetti fastidiosi quando applicato sulla pelle scoperta. Scelte efficaci sono: menta, balsamo di limone, rosmarino, olio di tea tree, neem, citronella (Java Citronella), geranio, olio di erba gatta (secondo uno studio33 quest’olio è 10 volte più efficace del DEET), e/o estratto di vaniglia chiara. 

5. Illuminazione inadeguata

Oltre all’esposizione a prodotti chimici, la vostra casa e lo stile di vita possono alimentare o distruggere la vostra salute in altri modi. Per esempio, per ottimizzare il sonno è necessario ottimizzare l’illuminazione, così da godere di luce solare durante il giorno ed avere il minimo di luce artificiale la notte.

Molti gradiscono avere nelle proprie stanze da letto troppa luce durante la notte, cosa che può rendere il sonno più leggero, dato che la luce previene il rilascio di melatonina, un ormone che aiuta la regolazione dei cicli di sonno e veglia. E una volta che il ciclo del sonno è disturbato, tendono ad aggravarsi molti altri problemi di salute. Come riportato su Time Magazine: (34)

“Secondo un recente studio pubblicato su American Journal of Epidemiology, è emerso che i partecipanti che dormivano nelle stanze più buie erano meno affetti da obesità del 21% rispetto a quelli che dormivano nelle stanze più luminose. La correlazione è da attribuire all’ormone maggiormente responsabile nel sonno…la melatonina. Troppo poca melatonina significa che non siamo totalmente entrati nella modalità del sonno, che potreste immaginare come una modalità dimagrante.

Eliminate le luci notturne ed utilizzate tende oscuranti per favorire il buio e raggiungerete gli obiettivi di perdita di peso.”

Un sonno leggero è associato anche al continuo appetito, dovuto all’effetto degli ormoni della fame leptina e grelina, e questo può aggravarsi ulteriormente dalla mancanza di esposizione alla luce come prima cosa da fare la mattina al risveglio. Uno studio 35 mostra che una luce soffusa di mattina presto dopo una notte priva di sonno induce una riduzione dei livelli di leptina e incrementa la grelina.

Chi viene esposto a luce blu dopo una notte priva di sonno ha livelli li leptina più alti. Quindi una volta svegli assicuratevi di aprire le persiane ed accogliete il sole mattutino. Se fuori è ancora buio, come accade d’inverno, usate lampade a spettro completo.

Un altro studio mostra come l’esposizione alla luce solare di mezzogiorno di almeno 30 minuti fino a 60 minuti aiuti a stabilizzare i ritmi circadiani, e ci si addormenta più facilmente la notte.

Una volta che il sole è tramontato, evitate luci artificiali e fonti di luce blu come TV, cellulari, computer, tablet, tutto quello che inibisce la produzione di melatonina e impedisce il sonno.(36)

Come è scritto su Time Magazine: “Uno studio sulla rivista Pediatric Obesity dichiara che bambini che rimangono svegli la sera davanti a TV o computer, tendono ad avere uno stile di vita più scarso e non riposano abbastanza.

Dei ricercatori hanno evidenziato come studenti che hanno uno strumento elettronico nella propria camera da letto, siano 1,47 volte più a rischio di sovrappeso di quei bambini che non ne hanno. Questo valore cresce fino a 2,57 volte se gli strumenti sono tre, quindi lasciate in soggiorno il vostro iPad.”

6. Temperatura inadeguata

Molti mantengono la propria casa troppo calda di notte, soprattutto le camere da letto. Time Magazine cita uno studio presente nella rivista Diabetes, il quale “indica che spegnere semplicemente il condizionatore o abbassare i termosifoni in inverno ci aiuta a combattere il grasso addominale mentre dormiamo.”

Questo ha a che fare con quello che si chiama grasso marrone, che aiuta il nostro corpo a mantenersi caldo bruciando i grassi accumulati. Il grasso marrone ha un ruolo anche nella regolazione dello zucchero nel sangue. 

Secondo l’articolo: “I partecipanti hanno trascorso qualche settimana a dormire in camere con differenti temperature: ambiente a 24 gradi Celsius , fresca a 19 gradi, e mite a 27 gradi. Trascorse quattro settimane a dormire a 19 gradi, i soggetti hanno raddoppiato circa il volume del loro grasso marrone. (E sì, questo vuol dire che sono stati capaci di perdere il grasso addominale.)”

In genere, mantenere la temperatura della propria stanza da letto al di sotto dei 21 gradi Celsius ottimizza il sonno. Lo studio mostra che la temperatura ottimale per dormire sia tra i 15 e i 20 gradi. Temperature superiori ai 24 e inferiori ai 12 ostacolano il sonno. 36

7. Eccessiva esposizione a campi elettromagnetici (EMF)

Ultimo ma non meno importante nella mia lista di fattori domestici che influenzano la vostra salute, è l’esposizione a campi elettromagnetici e elettricità sporca. Il vostro corpo è uno strumento di comunicazione complesso, cellule, tessuti, e organi “parlano” tra loro per portare a compimento funzioni basilari.

In ognuna di queste parti la comunicazione comprende trasmettitori e ricettori bio-elettrici finemente sintonizzati come una stazione radio. Cosa succede quanto esponete un’antenna radio ad una considerevole fonte esterna di disturbo?

Ci saranno interferenze, ed è ciò che succede al vostro corpo in un ambiente affetto oggigiorno da “elettrosmog”.

Non sono solo i cellulari il problema, ma tutta la fonte di elettricità sporca che minaccia la salute dell’uomo.

Nel suo libro, “Dirty Electricity: Electrification and the Diseases of Civilization” (“Elettricità Sporca: Elettrificazione e Malattie della Civilizzazione”) l’epidemiologo Dr. Sam Milham spiega che la maggior parte delle malattie dell’uomo moderno, cardiopatie, cancro, diabete, ecc., potrebbero essere ricondotte all’elettricità sporca. (37 )

EMF può inoltre interferire con il sonno, e se non fate altro, mi raccomando almeno di liberare la vostra stanza da letto da qualsiasi apparecchio elettronico, soprattutto cellulari e telefoni portatili. Vicino al vostro letto tenete solo apparecchi a batterie, come sveglie o orologi.

Per maggiori dettagli su come ridurre l’esposizione all’EMF in casa, leggete il mio precedente articolo (”EMF Controversy Exposed”). Come potete vedere, ci sono molti pericoli sottovalutati nella vostra casa, e affrontare i più comuni descritti in quest’articolo, può aiutare a “sanificare” la vostra casa da un’ampia gamma di minacce, dalle sostanze chimiche tossiche nei cibi e nei detergenti, fino all’importanza della luce, della temperatura e delle emissioni elettromagnetiche, che possono pregiudicare tutti gli altri sforzi fatti per aumentare la propria salute.

Traduzione a cura di Caterina Borraccino (per l’articolo originale andare qui)

1 PureZing.com Harmful Ingredients in Household Cleaning Products
2 Idaho Mountain Express July 29, 2015
3 Futurity July 29, 2015
4 Environmental Science & Technology July 14, 2015
5, 13 Royal College of Physicians, Indoor Air Pollution Report
6 The Guardian February 23, 2016
7, 34 Time February 18, 2016
8 National Food Institute March 19, 2015
9 Treehugger.com April 8, 2015
10 Environmental Working Group November 12, 2014
11 The Guardian February 23, 2016
12 Environmental Health News April 28, 2009
14 The Guardian January 18, 2016
15 Greatest.com March 16, 2014
16, 17 Myhealthygreenfamily.com, Homemade Borax-Free Laundry Detergent
18 Environmental Health Perspectives November 15, 2012
19 Environ Health Perspect. 2010 May;118(5):699-704.
20 Environ Health Perspectives, DOI:10.1289/ehp.1307455
21 Rodale May 14, 2014
22 Medicinenet.com May 1, 2015
23 Reuters February 22, 2016
24 Environmental Working Group’s Skin Deep database
25, 28 Deliciousobsessions.com May 17, 2012
26, 29, 32 Deliciousobsessions.com June 3, 2013
27 CoconutOil.com April 2, 2012
30 Nourishingjoy.com, How to Make Soap
31 Theliberatedkitchen.com, Lip balm recipe
33 Science Daily August 28, 2001
35 International Journal of Endocrinology July 25, 2012, Article ID 530726
36 National Sleep Foundation, Bedroom Tips
37 Electromagnetichealth.or g, Dirty Electricity

SCARICA L’INFOGRAFICO IN ITALIANO DEL DR. MERCOLA

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marzo 11, 2020

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