Brodo d’ossa con la slow cooker

Un toccasana da sempre, ma che nella dieta paleo, soprattutto nella dieta paleo-chetogenica, è un elemento fondamentale per la salute e il mantenimento dello stile alimentare scelto.

I benefici del brodo d’ossa

Le ossa sono ricche di minerali e proteine, il brodo che si ottiene è quindi un concentrato di benessere!

Tra i micronutrienti rilasciati nel brodo troviamo calcio, magnesio, fosforo ma anche vitamine A e K.

Tra le proteine abbiamo il collagene, una proteina indispensabile per il benessere delle ossa, dei tendini, dei muscoli e dei tessuti.

Ma anche la glutammina, nota per le proprietà rigeneratrici della parete intestinale, della mucosa e del suo equilibrio microbiotico.

Il brodo d’ossa è quindi consigliato specialmente a chi ha problemi articolari, di pelle ma anche chi soffre di disbiosi, di intestino permeabile e di malattie autoimmuni.

Perché è meglio cuocerlo nella Slow Cooker?

Nella cottura breve, insieme alla carne o da sole, non si riesce ad estrarre completamente tutto il buono dalle ossa.

Per questo sono necessarie molte ore di cottura, che eseguite con una pentola normale o una a pressione richiedono rabbocchi d’acqua e un controllo continuo, senza considerare l’utilizzo prolungato del gas o della piastra ad induzione.

Grazie alla Slow Cooker invece, e alla cottura lenta di almeno 6 ore (ma meglio arrivare anche a 24 ore), possiamo ottenere un estratto ricco di proteine e micronutrienti senza alcun controllo, senza rabboccare acqua, senza girare e con pochissimo consumo elettrico.

Quali ossa usare?

Come ossa consiglio di usare possibilmente quelle di animali Grass Fed da cui ottenere davvero il massimo dei nutrienti (cliccando su Grass Fed sarete riportati alla pagina PROMO dove ci sono venditori online di carne allevata solo al pascolo, con erba e nient’altro, che riservano uno sconto tramite un codice. Se siete di Roma ho inserito anche un’azienda agricola che fornisce ossa e interiora oltre alla carne).

Venendo alla ricetta, si possono scegliere ossa di bovino (cosa che solitamente faccio) ma anche di pollo.

I pezzi migliori sono il midollo e il ginocchio, potete anche aggiungere pezzi di carne con ossa, dopo 8 ore di cottura estrarre i pezzi di carne e lasciar andare avanti la slow cooker solo con le ossa.

In questo caso avrete sfruttato la cottura per due ricette, trovarvi la cena pronta con un bollito tenerissimo e nelle stesse ore aver avviato il brodo.

La Slow Cooker che utilizzo, Electrolux, la imposto a LOW 12 ore (tempo massimo che si può impostare) e poi aggiungo altre 12 ore fino ad arrivare ad un totale di 24 ore.

Ora vi mostro quant’è semplice avviare la cottura e il risultato che si ottiene!

TEMPI:

  • preparazione: 10 minuti
  • cottura 24 ore

INGREDIENTI:

  • ossa a scelta (preferibilmente grass fed)
  • 1 zucchina
  • 1 carota
  • 1 porro
  • 1 costa di sedano
  • acqua (tanta da coprire tutto il contenuto)
  • spezie e odori a piacere (aglio, pepe, timo…)
  • sale grosso (facoltativo, si può salare anche all’occorrenza quando si usa)
  • 1 cucchiaio di aceto (facoltativo, aiuta nell’estrazione dei minerali dalle ossa)
  • accessori indispensabili: Slow Cooker, passino, contenitori in vetro o barattoli con coperchi, stampi per ghiaccioli

PROCEDIMENTO:

  1. lavare zucchina, carota, porro, sedano e tagliare a pezzi grandi
  2. inserire le ossa nella slow cooker, quindi l’acqua fino a ricoprirle completamente
  3. aggiungere i vegetali e le spezie e gli odori a piacere, anche il sale se preferite
  4. impostare la funzione LOW e il timer a 24 ore (se il timer arriva a meno, aggiungere successivamente altre ore per arrivare a 24)
  5. non serve controllare il contenuto o girare, l’acqua evaporata rimane dentro e non si ritira
  6. a fine cottura estrarre tutto il contenuto, ossa e vegetali
  7. Filtrare il brodo con un passino a maglia stretta (o se preferite più filtrato usate quello di tessuto)
  8. lasciate freddare a temperatura ambiente in un contenitore di vetro o in barattoli senza chiuderli
  9. una volta freddato chiudere i contenitori e mettere in frigo finché il grasso non si separa dal brodo, quindi il grasso solidifica in alto e il brodo sottostante diventa gelatina
  10. con un cucchiaio togliere il grasso da ciascun contenitore e conservarlo in un altro barattolo chiuso pronto da essere utilizzato come grasso di cottura o frittura. In frigo si mantiene anche a lungo essendo grasso ma consiglio di non superare qualche giorno. In freezer è meglio, usando stampi di silicone per ghiaccio, all’occorrenza si estrae solo la porzione che serve.
  11. la gelatina può essere quindi conservata nei barattoli chiusi in frigo (da consumare in pochi giorni) oppure nel freezer da scongelare all’occorrenza. In questo caso meglio realizzare diverse porzioni usando stampi in silicone (anche quelli dei ghiaccioli, da consumare come versione salata di un gelato fresco o riscaldare per una tazza di buon brodo!)

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