Cibi animali e vegetali

Desidero condividere con voi questo articolo della dott.ssa Natasha Campbell-McBride perché aiuta  a comprendere in maniera impeccabile quanto sia importante includere i cibi animali nella nostra dieta, e perché le diete vegane non possono garantirci uno stato di salute ottimale.

Qui in basso puoi SCARICARE GRATUITAMENTE la GUIDA ALLA DIETA GAPS!

Capirete anche un concetto fondamentale, che è insito proprio nella DIETA GAPS e su cui vedo cadere ingenuamente tanti pazienti:

I cibi vegetali non sono sempre salutari, le fibre e l’amido NON FANNO BENE A TUTTI!

Non può esserci una dieta perfetta finché non si comprende questo concetto:

SIAMO TUTTI DIVERSI e NON ESISTE UNA DIETA PER TUTTI.

Quello che “fa bene” non è detto faccia bene per forza a tutti, e in alcune persone può solo che peggiorare ancora di più lo stato di salute.

Nella lettura capirete meglio quando si parla di patologie autoimmuni e neurologiche.

Fate tesoro di quanto scritto!

 

Ascoltate il mio breve video per avere una sintesi del contenuto:

 

 

Dott.ssa Caterina Borraccino

Biologa Nutrizionista

Certificata GAPS PRACTITIONER

 

Perché esistono cibi vegetali e animali?

 

Madre Natura ci ha fornito due gruppi di alimenti: i cibi vegetali e quelli animali.

Questi due gruppi lavorano in modo diverso nel nostro corpo ed è importante che siano consumati entrambi.

 

Cominciamo col dire che gli esseri umani sono onnivori.

 

Ci siamo evoluti su questo pianeta mangiando tutto ciò che potevamo trovare, da piante e da animali. Questo è ciò che ricercatori come Weston A. Price hanno confermato nei loro studi approfonditi sulle culture di tutto il mondo.

Diamo un’occhiata a questi due gruppi di alimenti naturali in maniera più dettagliata.

L’energia del sole: dai vegetali agli animali

Tutta l’energia del nostro pianeta viene riciclata, mentre nuova energia proviene dal sole:

  1. Madre Natura ha progettato le piante per catturare l’energia del sole e convertirla in materia solida: grazie alla fotosintesi trasformano la luce del sole in clorofilla, e questa costruisce la materia vegetale.
  2. Successivamente, gli animali erbivori si “nutrono” dell’energia solare attraverso il consumo dei vegetali. Per digerire le piante ed estrarre i nutrienti Madre Natura li ha dotati di sistemi digestivi molto speciali, chiamati rumine. Diversi stomaci pieni di batteri che distruggono le piante e sono loro stessi a digerirle.
  3. I predatori successivamente si nutriranno di questi animali erbivori. Non sono infatti capaci di digerire la materia vegetale e l’energia del sole la ricevono cibandosi di questi animali.

 

Il sistema digerente umano è simile all’intestino degli animali predatori: abbiamo solo un piccolo stomaco praticamente senza batteri.

 

In effetti il ​​nostro stomaco è progettato per produrre acido e pepsina, che sono solo in grado di digerire carne, pesce, latte e uova.

Quello che ne deriva passa poi all’intestino, e qui confluiscono enzimi pancreatici e bile per digerire ulteriormente e assorbire il cibo.

In pratica, il nostro sistema digerente è stato progettato per ricevere e digerire alimenti di origine animale.

Lo sappiamo da millenni che i cibi più nutrienti per noi provengono dagli animali. E abbiamo consumato cibi vegetali solo quando i cibi animali scarseggiavano.

Davvero i vegetali sono così nutrienti?

Eppure tantissime ricerche pubblicate in libri di nutrizione popolari ci dicono che i vegetali sono ricchi di nutrimento.

 

Sì, quando li analizziamo in laboratorio!

 

È qui che mostrano buone quantità di vitamine, proteine, grassi e minerali. Queste informazioni vengono poi pubblicate nella letteratura nutrizionale causando confusione.

Come mai?

Perché in laboratorio possiamo usare tutti i metodi e i prodotti chimici necessari per estrarre i nutrienti dalle piante, metodi che il nostro apparato digerente non possiede.

L’intestino umano ha una capacità di digestione molto limitata dei vegetali e non riesce ad estrarre sostanze nutritive utili.

I nostri avi sapevano che i cibi vegetali sono difficili da digerire per gli umani, ecco perché tutte le culture tradizionali hanno sviluppato metodi di preparazione del cibo tali da estrarre più nutrimento dalle piante e per renderle più digeribili, come la fermentazione, la maltazione, la germinazione e la cottura.

Sfortunatamente, nel nostro mondo moderno molti di questi metodi sono stati dimenticati e sostituiti con ricette che si adattano alle richieste commerciali dell’industria alimentare.

Se cuciniamo e prepariamo adeguatamente i cibi vegetali, potremmo viverci?

 

Questo è esattamente quello che ha cercato di fare Helen (caso studio della dott.ssa Natasha Campbell-McBride) ritrovandosi con una salute rovinata.

Eppure ha preparato tutto il suo cibo a casa a partire da ingredienti vegetali.

Ha cucinato riso, avena, quinoa e grano saraceno, ha fatto il proprio pane, ha cucinato fagioli e lenticchie, ha fatto spuntini con noci e frutta e consumato molta verdura.

Il corpo umano (senza considerare l’acqua) è in gran parte costituito da proteine ​​e grassi (poco più della metà), questi sono i “mattoncini” con cui si costruiscono ossa, muscoli, cervello, cuore, polmoni, fegato e tutti gli altri organi.

Analisi di laboratorio di alimenti vegetali e animali mostrano che le migliori proteine ​​e grassi per la fisiologia umana derivano da alimenti di origine animale.

Il profilo aminoacidico delle proteine ​​animali è corretto per il corpo umano, mentre il profilo aminoacidico delle proteine ​​di origine vegetale è incompleto e inadatto alla fisiologia umana.

Lo stesso vale per il grasso: il grasso animale ha la giusta composizione di acidi grassi affinché il corpo umano possa nutrirsi, mentre gli oli vegetali non sono idonei.

Quindi, quando si tratta di NUTRIRE il corpo e COSTRUIRE i tessuti, gli alimenti animali sono i migliori e gli unici adatti.

Come rigeneriamo le nostre cellule

Il corpo umano ha un processo meraviglioso che va avanti dal concepimento fino alla morte, chiamato Rigenerazione Cellulare.

Le cellule del corpo (tutto, organi e tessuti) invecchiano costantemente, muoiono e vengono sostituite da cellule appena nate.

In questo modo il corpo si mantiene, si ringiovanisce e ripara qualsiasi danno. Per sostituire le cellule vecchie sono necessari materiali da costruzione: proteine ​​e grassi. I migliori materiali da costruzione per nutrire il processo di rigenerazione cellulare provengono da alimenti di origine animale: carne, pesce, uova e latticini.

I bambini in crescita hanno bisogno di grandi quantità di materiali da costruzione per i loro corpi non solo per la rigenerazione cellulare ma per la crescita, quindi i cibi animali devono essere una parte molto importante della loro dieta.

Oltre all’alimentazione, i prodotti animali forniscono al corpo energia:

 

La migliore fonte di energia per la maggior parte delle cellule del corpo è il grasso.

 

Uno degli organi più affamati del corpo umano è il cervello che richiede circa il 25 – 45 % di tutta la nutrizione che fluttua nel sangue. Il corpo consuma molto per nutrire il cervello 24 ore al giorno, tutti i giorni.

 

Il cervello vuole i grassi!

 

Contrariamente alle credenze popolari, il cervello ha bisogno di qualcos’altro rispetto alla semplice energia sotto forma di glucosio.

È un organo e richiede di alimentare i propri processi di rigenerazione cellulare con proteine ​​e grassi di buona qualità. Il cervello è un organo molto grasso, quindi richiede molto grasso di buona qualità per essere nutrito correttamente.

Inoltre, il cervello produce neurotrasmettitori, ormoni e centinaia di altre molecole attive, che sono in gran parte proteine e ha bisogno di materiali da costruzione per fabbricarli.

I migliori materiali da costruzione per nutrire il cervello provengono da alimenti di origine animale.

Nella pratica clinica vediamo la degenerazione della funzione cerebrale nelle persone puramente vegane: prima si nota la mancanza del senso dell’umorismo, la persona vede “bianco o nero”, si perde lucidità mentale, la memoria, inizia la depressione e seguono altri problemi mentali.

Questi sono tutti i segni di un cervello affamato.

Molte persone sono sorprese di sentire che gli esseri umani possono vivere esclusivamente con alimenti di origine animale.

Eppure ci sono pazienti che vivono così, con ottimi risultati, sia bambini che adulti.

 

Pazienti con colite ulcerosa, morbo di Crohn e malattie mentali si trovano bene con una dieta GAPS senza vegetali.

 

Non una foglia, non un granello di nulla che sia vegetale.

Queste persone vivono di carne, comprese frattaglie, grassi animali, brodo di carne e di ossa, pesce (compresi crostacei e molluschi), brodo di pesce, uova fresche e latticini crudi fermentati, kefir, panna acida, burro chiarificato, burro, formaggio e yogurt.

In alcuni casi gravi di colite ulcerosa e morbo di Crohn questa è l’unica dieta che permette loro di stare bene, di interrompere tutti i farmaci, di raggiungere il loro peso corporeo normale, di rimuovere tutti i sintomi digestivi e sentirsi al meglio.

In casi gravi di disturbo bipolare, schizofrenia e altre condizioni psichiatriche questa dieta può essere una salvezza.

Alcune di queste persone hanno vissuto con questa dieta per 2 anni o più e non hanno voglia di cambiare le proprie abitudini alimentari. Alcune di loro hanno provato ad aggiungere un po’ di verdura o frutta alla loro dieta e hanno scoperto che i loro sintomi tornavano, e hanno dovuto smettere.

Quindi, in base alla mia esperienza clinica, non ho dubbi che gli esseri umani possano vivere in maniera del tutto sana senza cibi vegetali.

 

Dieta carnivora

 

Vivere interamente di cibi animali non è una novità sul nostro pianeta.

Il gruppo più sano di persone che Weston A. Price ha incontrato nelle sue ricerche sono i Masai in Africa che non mangiano alcuna fonte di cibo vegetale.

Loro persone nomadi che viaggiano con il proprio bestiame e tutto ciò che mangiano è fornito dagli animali. Mangiano carne, frattaglie, latte e latte acido e bevono il sangue dei loro tori.

Quando è stato chiesto loro perché non mangiavano la frutta trovata nel loro habitat, ridevano e rispondevano che la frutta era cibo per le loro mucche.

Queste persone non avevano alcuna malattia del nostro mondo moderno e “civile”: nessuna malattia cardiaca, nessun cancro, nessuna condizione degenerativa, il loro parto è facile, i loro corpi sono snelli e muscolosi, la loro vita è lunga e hanno dei bei denti sani.

A parte la salute fisica perfetta, queste persone sono intelligenti, gioiose, pacifiche, amichevoli e felici, nessun problema psicologico.

Ma quando alcuni di loro si sono trasferiti in città e hanno adottato una dieta moderna, hanno iniziato a soffrire delle stesse malattie di cui soffrono le persone in qualsiasi paese moderno.

 

Quindi, gli esseri umani possono vivere senza piante ma non possiamo vivere senza cibi animali!

 

Ma che dire di tutte le diete a base vegetale che hanno dimostrato di aiutare contro le malattie croniche?

Perché gli oli vegetali di buona qualità spremuti a freddo si sono dimostrati benefici per così tante persone con condizioni degenerative?

L’integrazione di questi oli è promossa dalla comunità medica tradizionale e quella alternativa.

Che dire di tutti gli antiossidanti, enzimi, vitamine, minerali, bioflavonoidi e altre sostanze nelle piante che hanno dimostrato di essere benefici per la salute?

Non passa un mese senza che la scienza scopra che i broccoli hanno proprietà antitumorali, il cavolo ha delle sostanze che guariscono l’apparato digerente, le noci rafforzano l’immunità, ecc.

Il vero scopo di mangiare le piante: sono DETERGENTI

 

Mentre non sono in grado di nutrire i nostri corpi a nessun livello sono meravigliose nel tenerci puliti internamente.

Forniscono anche energia per il corpo da utilizzare sotto forma di glucosio e alcuni cofattori sotto forma di vitamine e minerali, ma il loro scopo principale è mantenere il corpo pulito e privo di tossine.

Infatti le piante sono dotate di potenti molecole disintossicanti, che possono rimuovere varie sostanze artificiali, chimiche, inquinanti e altre tossine che accumuliamo nei nostri corpi.

 

Le piante sono detergenti particolarmente potenti se consumati crudi

 

I loro succhi si assorbono nella prima parte del sistema digerente e contribuiscono alla disintossicazione grazie a diverse sostanze e cofattori; la spremitura di verdure crude e frutta è una parte importante di qualsiasi protocollo di pulizia.

Quando la materia vegetale si sposta più in basso nell’intestino, alimenta la flora intestinale.

L’intestino umano è l’equivalente al rumine degli animali erbivori, ha una ricca popolazione di microbi che possono convertire alcune fibre vegetali e l’amido in nutrienti utili per il corpo umano, come gli acidi grassi a catena corta.

 

Tuttavia, il problema con la fibra e l’amido è che nutrono allo stesso modo i microbi cattivi e quelli buoni.

 

Quindi, quanto sia buona questa materia vegetale dipende dalla composizione della nostra flora intestinale: se è sana la fibra e l’amido ci faranno bene, se non è salutare la materia vegetale alimenterà i patogeni nell’intestino, che prolifereranno e produrranno molte tossine con conseguenti danni.

 

Quando cuciniamo le piante ricaviamo nutrienti che il corpo può utilizzare.

 

Con la cottura riduciamo la loro capacità di pulizia, ma le rendiamo di più digeribili.

Sfortunatamente, i nutrienti che liberano non possono costruire il corpo in alcun modo: sono in gran parte carboidrati, che il corpo può utilizzare per produrre energia da immagazzinare come grasso.

Quando i cibi vegetali vengono raffinati (grani in particolare) forniscono materiali da costruzione sbagliati per il corpo e questo causa la malattia.

 

Consumo di prodotti a base di farina e zucchero (vedi tutti i prodotti trasformati) sono la principale causa di quasi tutti i problemi di salute degenerativa nel nostro mondo moderno:

 

aumento di peso, diabete, obesità, malattie cardiache, cancro, morbo di Alzheimer e altre forme di demenza, problemi psicologici e neurologici in bambini e adulti, infertilità, ovaio policistico, anomalie immunitarie, ecc.

 

Un corpo più pulito si sente sempre meglio di uno tossico.

 

Ecco perché così tante persone si sentono bene con una dieta a base vegetale nelle prime settimane. Si può leggere qualche testimonianza brillante in libri vegani e vegetariani.

Ma quando le piante hanno finito di pulire il corpo è necessario iniziare a nutrirlo con alimenti di origine animale.

Se questo passaggio non avviene, il corpo inizia a morire di fame e a deteriorarsi.

Helen, la paziente vegana della dott.ssa Campbell-McBride, ha sperimentato proprio questo.

Con la sua dieta vegana si stava purificando, puliva il suo corpo finché non è stata letteralmente “lavata via”.

Ha commesso un errore quando il suo corpo ha terminato la pulizia e aveva bisogno di iniziare a nutrirsi.

E per questo ha perso tanto peso nonostante mangiasse grandi quantità di cereali, fagioli, noci, frutta, verdure e oli vegetali.

Questa dieta, considerata molto “sana” nella società moderna, non la nutriva in alcun modo.

Ecco perché le sue mestruazioni si fermarono: il suo corpo stava morendo di fame e conservava tutte le sue preziose risorse, non poteva permettersi di sprecarle con le mestruazioni mensili.

Le diete vegane (diete solo vegetali) possono essere viste come una forma di digiuno.

Non nutrono il corpo correttamente ma forniscono molta pulizia.

Mentre il sistema digerente è impegnato a elaborare la materia vegetale (quindi non si avverte la fame), la dieta fornirà al corpo grandi quantità di sostanze detergenti.

Le persone intossicate sono vittime del cancro, e richiedono molta pulizia.

Ecco perché la maggior parte dei protocolli nutrizionali per il suo trattamento sono vegani.

 

Le diete vegane sono adatte solo per un periodo di detersione.

Non devono mai essere seguite come stile di vita permanente.

 

Quando il corpo avrà finito di purificarsi dovrà essere nutrito, ed è allora che bisogna introdurre cibi animali.

Se ciò non viene fatto il corpo muore di fame, inizia a cannibalizzarsi e i problemi iniziano a comparire.

Il veganesimo è un digiuno

 

In India gli Indù praticano un pellegrinaggio religioso e 41 giorni di digiuno.

Curioso notare come per loro il “digiuno” sia un divieto di consumare cibi animali e include: verdura, frutta, riso, lenticchie, fagioli, oli vegetali e pane.

In pratica la dieta vegana occidentale…ma che da noi viene seguita come regime dietetico a tempo indeterminato!

Le diete vegetariane, invece, includono alimenti di origine animale, e queste possono essere adottate a lungo termine.

È possibile essere vegetariani sani finché si continuano a mangiare alcuni alimenti animali per ricevere sostanze nutritive/costruttive per il corpo, ad esempio molte uova e latticini interi.

Ovviamente tutti gli alimenti trasformati dovrebbero essere rimossi e la dieta deve essere di cibi naturali.

Tali culture vegetariane esistono in India. Le persone qui capiscono quanto siano preziosi i cibi animali per loro. Ecco perché la mucca è un animale sacro in India, fornisce latte, burro, formaggio e burro chiarificato.

A parte le mucche, le persone in India allevano capre e apprezzano molto il loro latte.

I vegetariani in India allevano anche polli e anatre e consumano uova molto fresche su base giornaliera. Molti consumano carne e pesce quando possono.

Esistono molte forme di vegetarianismo: alcuni mangiano pesce, altri mangiano uova e latticini, alcuni consentono il consumo occasionale di carne.

 

Le persone che si mettono nei guai sono quelle che decidono di smettere di mangiare carne e vivono in gran parte di alimenti trasformati.

 

Sono quelli che si ammalano molto rapidamente.

I vegani sono particolarmente inclini a diabete, obesità,malattie cardiache e cancro.

Un altro gruppo di persone che si mette nei guai è quello che segue la dieta a basso contenuto di grassi.

 

La Fobia dei grassi

 

Un grande impulso di rimuovere i grassi dalla dieta viene dalla pratica di contare le calorie, e i grassi contengono la più alta quantità di calorie per grammo.

 

L’idea di equiparare il cibo di Madre Natura alle calorie è un’accusa alla scienza.

 

Il cibo non è una caloria, è un milione di volte più complicato e interessante. Il corpo umano non è nemmeno una fornace per bruciare calorie, è anche un milione di volte più complesso.

Guardare il cibo in termini di calorie è un altro esempio di quanto possa essere persa e inadeguata la nostra scienza dell’alimentazione.

 

Gli esseri umani non possono vivere senza grassi

 

Madre Natura ha impiegato miliardi di anni per progettare il nostro cibo, tutto quello che ci mette dentro è essenziale, compreso il grasso.

Ogni componente in un alimento naturale è equilibrato con tutti gli altri componenti, funzionano nel loro insieme.

Per togliere il grasso da un alimento naturale significa renderlo incompleto e squilibrato.

Il corpo umano non può prosperare su tale “cibo”. Il vegetarianismo a basso contenuto di grassi in genere porta alle malattie degenerative del sistema nervoso e dell’immunità.

 

RIASSUMENDO

Ci sono due gruppi di alimenti naturali sul pianeta e ognuno di loro ha il suo ruolo da svolgere nella fisiologia umana:

  1. Gli alimenti di origine animale, carne, pesce, uova e latticini, servono per nutrire e costruire il corpo attraverso la rigenerazione cellulare. Forniscono proteine con cui produciamo ogni giorno una miriade di sostanze chimiche: ormoni, enzimi, neurotrasmettitori, essenziali per il funzionamento del metabolismo.
  2. Gli alimenti vegetali, cereali, fagioli, frutta, verdura, erbe aromatiche, noci e semi, sono in gran parte cibi purificanti / disintossicanti e non nutrono il corpo in modo appropriato. Aiutano a rimuovere tossine e forniscono energia sotto forma di glucosio. Forniscono alcuni microelementi come: minerali, vitamine, fitonutrienti e cofattori.

Naturalmente, questa divisione non è in bianco e nero, c’è una certa sovrapposizione: i prodotti animali, in particolare crudi, hanno anche loro una notevole capacità pulente mentre i vegetali offrono un piccolo contributo di nutrimento, in particolare quando vengono cotti, fermentati e germogliati.

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La Dieta GAPS è stata messa a punto dalla dottoressa Natasha Campbell-McBride.

GAPS è l’acronimo di Gut and Psychology Syndrome, ma anche di Gut and Physiology Syndrome, ovvero la Sindrome Psico-intestinale e la Sindrome Fisio-Intestinale.

Ti consiglio di leggere i suoi libri, puoi trovarli elencati qui: https://benesserepaleo.com/libri

La dieta GAPS è approccio che individua un’intima correlazione tra la salute intestinale e le patologie psicologiche e fisiche.

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Dott.ssa Caterina Borraccino

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Gennaio 18, 2022

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